Il brief perfetto del copywriter: 8 punti per realizzarne uno


Esiste il brief perfetto? Soprattutto, esiste il brief perfetto del copywriter?

Sì, esiste e possiamo evidenziare i punti fondamentali per realizzarne uno. Voglio partire da un’interessante discussione nata nel Forum GT per riassumere i passaggi che ogni brief dovrebbe contenere, con un occhio di riguardo per chi si occupa di copywriting (e ringraziando in particolar modo Valentina Falcinelli per gli spunti).

Alla domanda “cosa deve contenere un brief per essere davvero buono?” sono state date molte risposte, tutte molto interessanti e che vale la pena ricordare in questo post. Sei pronto a leggerle? Bene, ecco allora cosa deve contenere il brief perfetto:

#1 – I dati

La prima cosa fondamentale di un brief sono i dati, la base di partenza che non può essere trascurata. In questa sezione devi inserire tutti i dati necessari per il tuo brief:

  • Intestazione del cliente
  • Contatti
  • Data del brief
  • Dettagli lavorativi del copywriter
  • Breve descrizione della tipologia del lavoro ed eventuali collaboratori del copywriter

#2 – Informazioni generali del brief

In questa seconda sezione è importante inserire tutti i dettagli del brief. Qui il cliente dovrà fornire informazioni sull’intero lavoro e sarà fondamentale il suo punto di vista:

  • Cosa vuole il cliente nello specifico?
  • Quali sono le sue aspettative nei confronti del copywriter?
  • Su quali canali verte il progetto?
  • Quale è la data di scadenza dei lavori?

#3 – Informazioni sul materiale del cliente ed eventuale case history

La terza sezione vede protagonista il materiale fornito dal cliente e le sue precedenti esperienze. Qui è fondamentale avere un supporto dall’azienda cliente, che deve fornire tutto ciò che lega questo lavoro con le esperienze precedenti:

  • Il cliente ha già utilizzato strategie o lavori simili? Se sì con quali risultati?
  • Case History dei progetti precedenti
  • C’è un possibile collegamento tra i lavori precedenti e questo?

#4 – Target di riferimento

Non puoi ottenere un buon lavoro se non conosci il tuo target di riferimento. Questo passaggio è fondamentale e la sua assenza preclude ogni possibilità di riuscita. Ecco i dati fondamentali:

  • Qual è il target di riferimento del cliente?
  • Come si arriverà a questo target?
  • Dati e statistiche sul target i questione

#5 – USP: l’argomento unico di vendita

La sezione “selling point” è un’altra delle sezioni che non può mancare nel tuo preventivo da copywriter. Ogni campagna pubblicitaria deve identificare il beneficio e il vantaggio unico di un prodotto, mossa fondamentale per realizzare una campagna competitiva:

  • Il prodotto/servizio del cliente quali vantaggi e benefici apporta al cliente?
  • Attraverso quale argomento razionale il consumatore sarà portato all’acquisto?
  • Come saranno presentati dal copy i vantaggi e i benefit espressi sopra?
  • Qual è il messaggio principale che passerà a lavoro terminato?

#6 – Contenuti creativi

Quando ci si avvicina alla fine del brief è importante dedicare uno spazio alla direzione creativa del progetto, esponendo i punti fondamentali del lavoro:

  • Quale sarà l’aspetto finale del lavoro?
  • Il cliente ha preferenze stilistiche?
  • Quale tipologia di comunicazione è preferibile utilizzare?

#7 – Info sui costi

C’è un certo budget a disposizione? Hai un prezzo indicativo per l’intero lavoro? Puoi indicarlo già dal brief, prevedendo un unico punto dove viene esposta l’idea di prezzo che avrà l’intero progetto.

#8 – Varie ed eventuali

Lascia questo spazio per eventuali note e chiarimenti con il cliente. Puoi anche inserire qui tutte le voci che non rientrano nelle precedenti categorie.

Questa è la mia idea di un perfetto brief. Hai altro da aggiungere? Come pensi dovrebbe essere il brief perfetto?

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