Scrittura 2.0: alcuni strumenti utili per chi scrive nel web – Parte Prima
Scrittura 2.0, web writing, copywriting e chi più ne ha, più ne metta!
Ognuno di questi campi necessita di particolari strumenti con i quali scrivere, pubblicare e condividere contenuti.
Al di là dei soliti software a pagamento, che si trovano più o meno in ogni computer, il web ci offre numerose opportunità gratuite, con le quali arricchire la nostra biblioteca di strumenti ed aggiornare (o perfezionare) il nostro metodo di scrittura.
Software come Office, iWork e simili possono essere affiancati da validi programmi con licenza free, che possono addirittura aumentare la nostra produttività.
Se ti stai chiedendo come, ecco per te una panoramica delle risorse gratuite più originali per la scrittura 2.0!
Quante parole ho scritto?
Normalmente, i programmi per la scrittura offrono già strumenti come il conteggio per le parole, suddiviso in caratteri (con o senza spazi) e parole singole.
Ma che fare nel caso in cui questo utile strumento sia assente o non si disponga di un programma per scrivere abbastanza completo? Niente paura, basta cercare nel web e troverai ottime risorse per te:
- Word Count Tool - uno strumento che ti permette di copiare il testo che hai appena scritto ed avere il conteggio esatto delle parole presenti.
- Conteggio parole e caratteri – utile perché permette di calcolare anche i singoli caratteri di un testo
- Web Word Count – particolare risorsa con la quale possiamo contare il numero totale di parole presenti in un sito
Come programmo i miei articoli?
Altra domanda che molti professionisti della scrittura 2.0 si pongono.
Quando si hanno molti articoli da scrivere, è bene organizzare il proprio lavoro, suddividendo giorno per giorno il numero di articoli da scrivere e segnando eventuali eccezioni (ad esempio, del lavoro in più che entra o un articolo in meno da inviare).
Per fare ciò, esistono software gratuiti molto utili ed originali:
- Remember the milk – uno strumento online, disponibile anche per smartphone, che ti permette di gestire ed organizzare il tuo lavoro ed i tuoi impegni quotidiani.
- Essential IPIM – un’agenda da scaricare (la versione free è quella base) e con la quale tenere nota di tutti gli impegni di lavoro e non
- Evernote – non è propriamente un’agenda, ma ha le stesse capacità. Si possono infatti segnare ed annotare testi, appuntamenti, immagini e molto altro ed organizzare il tutto
E se avessi dubbi grammaticali?
Anche al più esperto di grammatica italiana possono giungere dubbi o sospetti su quale sia la forma corretta di una parola o di una frase intera.
Se hai curiosità da soddisfare o cerchi delle certezze, ecco quello che fa per te:
- Dizionario della lingua italiana online – direttamente dal sito di Repubblica, la possibilità di cercare i termini giusti, in mancanza di un dizionario cartaceo
- Sinonimi e contrari – per non avere il minimo dubbio sulla parola da scegliere
- Accademia della Crusca – se segui i suoi consigli, sarai sicuramente nel giusto!
Con questi ultimi tre suggerimenti si conclude la prima parte di questo articolo (o guida?).
Non perderti la seconda parte, con tanti altri programmi utili e consigli per chi si occupa di scrittura 2.0!
E se anche tu hai software free da consigliare, fatti pure avanti!




Articolo davvero itneressante e comunque intorduttivo alla pratica del copywriting. Ma il numero di parole scritte, ha davvero così improtanza? E se si, come lo si stabilisce?
Un saluto!
Ciao Daniele!
Il numero di parole ha importanza in diversi casi: ha importanza quando il cliente te ne richiede un tot, ha importanza quando hai uno spazio in cui inserire il testo ben definito (quindi non puoi superare tot caratteri), ha importanza se vuoi stabilire il prezzo del tuo lavoro basandoti sul numero di parole.
Quindi si, il numero di parole scritte può essere fondamentale…in particolar modo nel web writing
La scrittura persuasiva è fondamentale, non solo per chi ha dei siti web ma per la vita in generale.
Gli strumenti che hai segnalato sono davvero utili, voglio aggiungere un consiglio in più secondo me fondamentale: scrivere tutto a mano e poi riportarlo al pc.
Non farlo magari necessariamente per gli articoli del blog ma quantomeno per i testi pubblicitari tipo le lettere di vendita.
E’ importante scrivere senza fermarsi, senza cancellare e solo dopo rivedere quello che si è scritto…
In questo modo si darà sfogo al meglio che possiamo dare andando ad utilizzare la parte del cervello relativa al “subconscio” e alla creatività.
Prova e fammi sapere
Un abbraccio
Marcello Marchese
Ciao Marcello!
Scrivere a mano si, ma non gli articoli…o sbaglio?
Forse altri piccoli testi, come dici, tu, altrimenti rischia di essere un lavoro poco pratico!
Che bel post.. volevo aggiungere riguardo la lunghezza dei post che specie nel blog a quanto ho letto il tempo medio di lettura di un articolo è 96 secondi ! certo poi dipende da cosa scrivi, io non conteggio quasi mai le parole, ma cerco di far entrare sempre tutto in una paginetta di Word. Belli i link riguardo i dubbi grammaticali, specialmente riguardo i modi di dire, perché ormai quasi tutti i programmi ti sottolineano gli errori di battitura, ma pochi ti sanno dire se si dice “calare la pasta” o “mettere la pasta” o buttare la pasta.. mentre per scrivere è indispensabile anche questo !
Riccardinho, hai perfettamente ragione, a volte si hanno dubbi anche sui modi di scrivere una frase
Continua a seguirmi, presto sarà online la terza parte, con strumenti ancora più utili!