La differenza tra un buon post e un grande post


Immagine: http://www.learnblogtips.com

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I contenuti di qualità, i contenuti densi e ricchi di informazioni, sono la base di ogni blog di successo. Ma anche i dettagli, piccoli accorgimenti apparentemente insignificanti, possono fare la differenza.

Hai gestito il lavoro nel migliore dei modi. Hai studiato l’argomento, hai raccolto articoli e fonti affidabili, hai scritto e riletto. Hai dato il massimo, ora la tua opera è pronta. O quasi.

Hai un buon post da pubblicare. Ma prima devi trasformarlo in un grande post. Uno di quelli che lasciano il segno e si guadagnano un posto nei preferiti dei tuoi lettori. Basta lavorare sui dettagli!

Pulsanti social

I pulsanti per la condivisione dei contenuti sui social sono indispensabili per aumentare la vitalità dei tuoi post. Ma non basta inserire un pulsante a caso per avere buoni risultati:

  • Usa i button ufficiali dei social.
  • Evita soluzioni che richiedono passaggi scomodi di autenticazione e condivisione.
  • Cerca di trovare una soluzione grafica in linea con il tuo blog.
  • Hai davvero bisogno dei button di tutti i social in circolazione?

Io preferisco avere sempre pulsanti con i numeri dello share. In questo modo sfrutto la forza della riprova sociale e aumento le probabilità di condivisione.

Caratteri speciali

Sono speciali, e per questo meritano un posto di riguardo nel tuo post. Una lettera con accento particolare, il simbolo del copyright, una formula matematica: sono dettagli che il lettore nota.

Con l’editor WordPress puoi inserire facilmente questi caratteri dal menu in alto (pulsante Omega). Soluzione alternativa: installa il plugin HTML Special Character Helper e aggiungi un box dedicato esclusivamente ai caratteri speciali.

Box di testo

Titoli, paragrafi e liste puntate ti aiutano a dare forma al tuo post, a dividere gli argomenti in modo da evitare il famigerato muro di parole. Ma puoi sfruttare un altro strumento per migliorare gli articoli: i box di testo.

Ovvero un riquadro con cornice e colore differente dallo sfondo che racchiuda informazioni aggiuntive. Magari un case study o una lista di articoli collegati. Questa può essere una buona soluzione per evidenziare risorse e informazioni importanti.

In alternativa puoi usare il blockquote per mettere in risalto una citazione. Ovviamente devi lavorare sul design per integrare queste modifiche con i colori e le linee del tuo blog.

Chiudi alla grande

Nella chiusura di un articolo riassumi i concetti fondamentali e invita i lettori a commentare il tuo post: è il modo migliore per incentivare le discussioni e il confronto con i lettori. Per questo ci sono le call to action!

Spiega i dati

Fa sempre colpo una statistica che spieghi le azioni dei lettori, la diffusione di un social o l’efficacia di una strategia. Usiamo i grafici per riportare i dati ai nostri lettori, ma siamo in grado di commentarli?

I dati statistici si ricavano da una serie di operazioni più o meno complesse: studio della metodologia e del campione, somministrazione dei questionari e/o delle interviste, analisi dei dati e dei risultati…

Tutto questo trova spazio nei tuoi articoli? Io credo che siano necessarie 3 o 4 righe di testo (magari un box) per dare le informazioni minime sulle statistiche che stai presentando.

Usa le immagini

Esatto, usa le immagini per arricchire i tuoi post. Non solo immagini legate all’argomento affrontato (prese dal solito stock fotografico), ma anche concetti trasformati in immagini. Possibilmente efficaci e belle da vedere.

Frasi, citazioni e percentuali possono essere trasformate in mini – infografiche facili da condividere sui social. E garantirti buon un aumento di visite. Vuoi un esempio? Ecco la Fan Page di Obama!

Racconta le immagini

Oltre a usare buone immagini, devi anche raccontarle. Questo significa usare – se necessario – la didascalia, il tag title (quello che appare quando passi il cursore del mouse sopra l’immagine) e il tag alt, utile anche ai motori di ricerca

Hai bisogno di un tool per aggiungere testo, frecce e settori evidenziati? Io uso Skitch: basta un attimo e le tue immagini sono pronte per arricchire tutorial e lunghi post how-to.

A proposito di tutorial… Se hai un po’ di tempo puoi sintetizzare i punti fondamentali in una presentazione da caricare su Slideshare, e poi inserire nell’articolo. Oppure puoi creare un video tutorial, ma prima devi trovare un buon tool per registrare lo schermo del computer.

Rilettura estrema

Come rileggi l’articolo? Conosco molte persone che lo rileggono e basta, magari due o tre volte. Ma se vuoi dare una svolta a questo processo, inserisci una pausa tra una rilettura e l’altra. Poi stampa l’articolo e lavora con penna ed evidenziatore.

Rileggi l’articolo partendo dalla fine e fallo leggere a un amico. Magari a uno di quelli che amano criticare ogni virgola. Prima di pubblicare mi dedico al SEO copywriting, e spunto questa checklist dedicata alla keyword più importante:

  • è presente nel tag title?
  • è presente nella URL?
  • è presente nel tag description?
  • è presente in uno dei tag alt?
  • è presente nel contenuto con naturalezza?

Usa Click to Tweet

È un’applicazione semplice ed efficace: con pochi clic generi una url da inserire nel testo come un link qualsiasi. Una volta cliccato, si apre la finestra di Twitter che ti permette di pubblicare il tuo messaggio. Ecco un esempio:

Un blogger di successo è un blogger attento ai dettagli (clicca per retweettare).

Click to Tweet è utile negli articoli lunghi e articolati, ma il mio consiglio è semplice: usarlo con parsimonia, e usaro insieme a Bitly per avere sotto controllo il traffico generato.

Un’alternativa? Postabout, altrettanto valido.

La tua opinione

Vuoi aggiungere qualcosa a questa lista? Vuoi dare un consiglio? Lascia un commento, grazie 🙂

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